l bilancio del commissario, ma non si esclude un nuovo mandato

27 SETTEMBRE 2011


MESTRE. Dal commissario straordinario Mariano Carraro al nuovo coordinatore comunale Maurizio Calligaro. Ovvero: dall'emergenza all'ordinario. A quattro giorni dalla scadenza del mandato (ma oggi al premier Berlusconi verrà chiesto di riconfermarlo fino al 31 dicembre 2012, seppure con poteri ordinari) il commissario delegato per l'emergenza Mariano Carraro ha riassunto ieri a Marghera gli obiettivi raggiunti e ribadito, alla presenza degli assessori Daniele Stival (Regione), Paolo Dalla Vecchia (Provincia) e Pier Francesco Ghetti (Comune) e dei rappresentanti dei Comitati allagati, il lavoro che ancora resta da fare. Qualche numero di quattro anni di lavoro: oltre 12 milioni di euro erogati agli alluvionati, 73 incontri con i Comitati oltre a 25 comitati tecnici e 31 conferenze di servizi. «Molto è stato fatto, ma altrettanto rimane da fare - ha sottolineato Carraro - Noi avevamo censito ben 389 interventi necessari per ridurre il rischio idraulico, per una spesa complessiva di 440 milioni, 60 dei quali di carattere emergenziale, per un costo di 57 milioni. Ne abbiamo completati 151 per una spesa di 37 milioni e sono stati avviati altri 78 lavori, per 192 milioni di euro. A questo punto servono altri 211 milioni per realizzare le restanti 160 opere, 52 delle quali di carattere emergenziale». Dai comitati il ringraziamento all'ingegner Carraro e l'intenzione di essere da un lato collaboratori, dall'altro spina nel fianco per la nuova struttura comunale. «Il Comune - afferma Mauro Olivi, presidente dell'associazione tra i cittadini allagati del territorio veneziano - ha intenzione di procedere con grandi e costosissime opere immobiliari (Quadrante di Tessera, Sublagunare, parcheggio di piazza Barche), ma non di investire sulla sistemazione di una rete fognaria obsoleta, mal manutentata e isufficiente a smaltire le masse d'acqua che si sversano ad ogni acquazzone. Siamo in attesa di un piano generale delle acque e confidiamo che, anche per questioni di salvaguardia della salute pubblica, la questione sarà considerata prioritaria da Ca' Farsetti». «Siamo consapevoli che alcuni interventi strutturali abbisognano di ingenti risorse - replica l'assessore Ghetti - Attualmente queste risorse non disponibili, ma dobbiamo comunque riuscire ad attuare una gestione razionale del territorio, per affrontare, col lavoro ordinario, anche eventuali future emergenze».